Iniziare a correre

CONDIVIDI

 

Di buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno. Ma cosa c’è di meglio che correre lungo quella strada? Ok, forse ho un po’ esagerato ma la sostanza è che la facilità del dire “Ho deciso: inizio a correre” spesso si scontra con le prime difficoltà, i dolori del corpo che si risveglia, la sirena-divano che ti ammalia con il suo canto.

Non spaventarti: correre è la cosa più naturale del mondo e voglio solo darti qualche consiglio su come iniziare a correre nel modo giusto ma soprattutto per continuare, amando quello che fai. E sarà una figata, credimi!

 

1. Non usare le scarpe da tennis

E mi riferisco a qualunque scarpa che non sia specifica per la corsa, non usarle nemmeno per correre 1 km. “Ma cosa vuoi che sia, ho delle scarpe quasi nuove che usavo per andare in palestra due anni fa”, ecco l’errore più comune! Soprattutto all’inizio, quando il tuo fisico deve adattarsi alla corsa, è necessario che piedi e articolazioni siano protetti adeguatamente. Non è necessario tu prenda gli ultimi modelli costosissimi: va’ in un negozio di running e fatti consigliare, potrai anche trovare dei modelli esteticamente gradevoli che potrai usare come sneakers ma, l’importante è: per correre, usa sempre scarpe da running (sono state pensate per questo in fondo, no?!). E se hai dubbi su come scegliere la scarpa giusta, puoi leggere qui.

2. Procedi a piccoli passi

Non farti prendere dallo sconforto: i primi risultati non arriveranno dopo una sola corsa. Persevera! Sarà anche un esercizio mentale per non mollare mai, in tutti i campi della vita. E se qualcuno ti dice che ancora non sei un runner perché non hai superato il “test del moribondo”: non credergli! Tu sei un runner dal momento in cui decidi di correre. Attenzione, però, c’è un altro aspetto importante: all’inizio sarai euforico, la scarica di endorfine sarà strepitosa, potresti correre il rischio di uscire a correre tutti i giorni. E anche questo non va bene. Il numero di uscite ideali quando si comincia a correre è tre/quattro (indicativamente un giorno sì e uno no), l’overtraining è dannoso per gli atleti professionisti come per i principianti.

3. Non farti spaventare dalle distanze

Affrontare la distanza, insieme alla corretta postura per la corsa, è uno degli ostacoli principali: ti troverai facilmente a dire, ansimando, “ma come?! sono a pezzi e ho corso solo 3 chilometri?”. Come già detto, l’importante è seguire un programma di allenamento preciso senza spaventarsi. Ricorda: per chi inizia anche 3 km possono sembrare tantissimi e riuscire a correrli sarà come fare una maratona per un runner esperto.

4. Ascolta la musica se ti va

È normale, quando si è all’inizio, correre ascoltando la tua musica preferita, lo si fa quasi sempre. Insomma, fa’ un po’ quello che preferisci ma – attenzione! – non isolarti mai dai rumori della strada, non sei da solo. Solo un consiglio, se posso permettermi: quando parteciperai a una corsa (competitiva o no), lascia a casa le cuffie e parla con le persone! 😉

5. Prendi consapevolezza

Parliamo di corpo e dieta. La corsa, lo scoprirai presto, aumenta notevolmente la consapevolezza del tuo corpo. Imparerai a conoscere i tuoi muscoli, a scoprire come cambiando postura si faccia meno fatica e si evitino gli infortuni e – soprattutto – troverai nel cibo un importante alleato. Sta’ tranquillo, non sto dicendo che dovrai smettere di bere (la birra dopo una corsa è una grande fonte di motivazioni 😉 o di mangiare quello che ti piace, semplicemente cerca di bilanciare l’alimentazione, trasformandola da semplice fonte di sostentamento a strumento per correre e vivere meglio.

Bravo! Sei riuscito a resistere fino a ora: stai per diventare un runner! Se hai letto tutto ti sarai reso conto di quanto sia facile iniziare a correre, in fondo bastano un paio di scarpe adatte e un po’ di pazienza. Praticamente il running è la metafore su come affrontare la vita di tutti i giorni solo che, correndo, ti diverti molto di più. 😉

6. Non temere il cattivo tempo

Il meteo è nostro alleato, anche quando fa freddo, nevica o piove. In particolare, correre con la pioggia è molto più divertente di quanto tu possa immaginare: superati i primi minuti in cui inizi a bagnarti, poi si torna bambini. Le pozzanghere non spaventano, la pioggia diventa un’alleata per regolare la temperatura corporea e poi… Ti senti un eroe! I consigli da seguire sono semplici: vestiti adeguatamente, indossa un cappellino con la visiera perché le gocce non ti colpiscano gli occhi e divertiti.

7. Resisti alle lusinghe del divano

Il divano (o il letto, al mattino) può essere il tuo nemico principale: dopo una giornata pesante chiunque vorrebbe riposare davanti alla tv. In realtà esistono molti modi per rilassarsi e correre è sicuramente quello più appagante, dopo lo sforzo iniziale te ne renderai conto. Non è facile, lo so, ma trasformare il divano nel tuo “matra” quando corri ti farà godere molto di più quando ti ci siederai. (anche se starai così bene da non sentirne la necessità, credimi!)

8. Non pensare al risultato, sognalo!

 

Ti dicono che sei troppo fuori forma per correre? Che la corsa fa male alle articolazioni? Che sei troppo vecchio per raggiungere risultati? Ecco, sono tutte stronzate! Nessuno ti impedirà, con la giusta dedizione, di diventare un runner molto veloce e comunque, anche se non ci riesci, scoprirai che – alla fine – l’importante è superare te stesso, non gli altri.

9. Fa’ la visita medico agonistica

Prima di iniziare a correre (e comunque ogni anno), rivolgiti a un medico specializzato o a un centro di medicina sportiva per fare la visita medica: il nostro corpo è come una macchina, prima di un lungo viaggio va sempre controllato.

10. DIVERTITI!

P.S.: se sei arrivato a leggere fino a qui hai già superato il primo test: sei motivato e, alla fine, questa è l’unica cosa che serve davvero. Ora corri!